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In viaggio con il cane

Immagine del redattore: Larissa
Larissa
28 apr 2025
Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 29 apr 2025

Quante volte si parte per un viaggio, per un weekend oppure semplicemente per un'escursione e prepariamo un piccolo kit di pronto soccorso o quello che riteniamo necessario per noi senza però pensare a quello che potrebbe servire al nostro cane ? A me capita molto spesso. Ogni volta che faccio un viaggio lungo mi informo sulle usanze del paese dove vado, su come vengono accettati i cani e se ci sono delle regole particolari da seguire ma non sempre trovo tutte le informazioni che desidero.

E' proprio da questa riflessione personale, che ho deciso di chiedere consiglio a Maria, una veterinaria. Le ho fatto alcune domande, quelle che mi pongo più spesso: da come comportarsi con la vipera sulle nostre montagne alle regolamentazioni per i cani all'estero. Di seguito vi condivido le sue risposte.


Qui è possibile consultare la check-list per l'entrata e uscita dalla Svizzera per gli animali da compagnia. Per i viaggi all'estero è però consigliato informarsi in modo mirato presso l'ambasciata del paese di destinazione per evitare spiacevoli inconvenienti.


Un kit di pronto soccorso per cani, cosa deve contenere?

Antiinfiammatori (NSAID), se un cane allergico (alimentare, puntura di insetto) pastiglie di Prednisolone, altri medicamenti a seconda delle patologie del cane.


Bende (Vetrap, si strappa anche senza tagliare, forbicina non necessaria ma bisogna utilizzare dell'ovatta per evitare che il bendaggio sia eccessivamente stretto), garze, disinfettante (per esempio Betadine, ottimo contro batteri e fughi), crema cicatrizzante.


Ciotola per il cane per farlo bere in giro in caso di assenza di ruscelli.


Viaggio estero: passaporto, vaccinazione antirabbica valida fatta almeno 21 giorni prima, poi valida 3 anni (alcuni paesi fuori della UE richiedono la titolazione anticorpale, informarsi prima del viaggio nei rispettivi paesi, occhio che le normative possono cambiare (esempio Inghilterra dopo la Brexit).

 

Come comportarsi in caso di morso di vipera?

Portare il cane immediatamente e d’urgenza dal veterinario, se in montagna se è possibile organizzare un elicottero. Più è piccolo il cane, più rischia la vita. Più in la durante la stagione bella, meno concentrato è il veleno (rischio maggiore appena inizia la primavera, le vipere si svegliano dal letargo ed il veleno è ancora molto concentrato perché non hanno ancora morso nessuno/poco).

 

Come comportarsi in caso di puntura di insetto all’interno della bocca o vicino agli occhi?

Se il cane in precedenza ha già avuto problemi con gonfiori eccessivi, portare sempre ovunque a presso pastiglie di Prednisolone e somministrare immediatamente (somministrare subito dopo l’accaduto, prima che i tessuti si possono gonfiare, farlo dare di scorta dal veterinario curante). In caso di non uso, cambiare regolarmente le pastiglie da portare a presso (data di scadenza valida, se esposti al calore/sole possono perdere l’efficacia). Se è la prima volta controllare se si vede la spina dell’ape e rimuovere. Per gli altri insetti aspettare qualche minuto, se inizia gonfiarsi eccessivamente portarlo dal veterinario. Se leggero gonfiore e il cane sta bene, aspettare. Può capitare che vomita 1-2 volte, anche lì se resta un episodio isolato, è sufficiente il riposo ed aspettare, se continua a vomitare portare dal veterinario.

 

Come comportarsi in caso di morso di un altro cane in Svizzera e all'estero ?

Dopo ogni morso provare di mantenere la calma (perdere le staffe con l’altro proprietario è umano, ma non serve a nulla ed è controproducente per ottenere i suoi dati) e farsi sempre dare i dati personali (nome, indirizzo, numero di telefono, controllare se funziona il numero di cellulare, che sia corretto, ideale fare la foto della carta d’identità), recarsi dal veterinario e far controllare tutto l’animale. Tanti morsi con perforazione della cute vengono constatatati solo in un secondo tempo, perché a seconda del pelo (e la situazione di stress) sono difficilmente individuabili e frettolosamente si pensa che non sia successo nulla, seguire eventuale tracce di sangue sul pelo (a seconda del colore del pelo non sempre facile). Alcuni morsi vengono scoperti anche solo alcuni giorni dopo quando si infettano e iniziano a puzzare (ogni perforazione della cute, seppur piccola, deve essere trattata con antibiotici, vale sia per il cane che l’umano, perché la bocca di un cane è altamente infetta. Durante la visita dal veterinario informarsi come procedere per la notifica di morso e insistere per la notifica anche se ferite lievi (in Svizzera c’è l’obbligo della notifica da parte dei veterinari e medici, fornire i dati dell’altro proprietario al veterinario).


Casi gravi fare sempre la denuncia penale dalla polizia (può essere fatta anche in un secondo momento, ma entro tre mesi dall’accaduto in Svizzera). L’ufficio veterinario cantonale è solo responsabile per eventuali misure di sicurezze verso il cane morsicatore (come obbligo di guinzaglio, museruola ecc.), non per il rimborso personale (spese) del danno e multe. Attenzione, se l’animale non finisce dal veterinario perché muore prima nessuno farà la notifica al veterinario cantonale. Perciò portarlo sempre anche da morto dal veterinario per la notifica, in modo che un veterinario constata e certifica che le lesioni sono procurate da un cane e non è morto per altre cause. In caso non si fa ed il proprietario dell’altro cane dopo nega l’accaduto dopo è difficile/impossibile da provare.


Se è ferita una persona: andare al pronto soccorso. In caso di lesione grave denunciare alla polizia, se si tratta corporea umana, è “lesione fisica” e va sotto il codice penale.


Come comportarsi in caso di ingestione di cibo non idoneo?

Nel caso di sospetto veleno correre dal veterinario in modo che può somministrare una sostanza emetica (apomorfina) per indurre il vomito. Se ci sono resti in giro raccoglierli per far vedere al veterinario e per analizzarli eventualmente (ma è difficilissimo e molto costoso individuare la sostanza, senza avere il sospetto cosa può essere e quasi impossibile). Portare il cane anche se non ha sintomi, ci sono veleni di topo (anticoagulanti) che fanno effetto solo giorni o settimane dopo l’ingestione, quando sarà già troppo tardi. Nel dubbio meglio far vomitare una volta di troppo che troppo poco.


Nel caso di cibo avariato aspettare. In caso di un cane con una digestione sensibile, per l' intestino: Bioflorin (ev. Carbone attivo, riduce l’assorbimento), se sensibile allo stomaco: antiacido (p. es. Pantoprazol).

Quali sono le azioni necessarie prima di passare un confine nazionale e uscire dalla Svizzera? (e anche rientrare)

Tutti paesi EU: passaporto, vaccinazione antirabbica valida (fatta almeno 21 giorni prima).


Restanti paesi: informarsi sempre prima del viaggio per le normative (anche se è un paese solo di passaggio durante il viaggio), paesi rischio rabbia (per esempio Turchia) per rientrare in Svizzera (non per uscire, entrare in un paese con rabbia non è mai un problema, ma rientrare in Svizzera che è indenne) c’è bisogno della titolazione anticorpale della rabbia. Se rientro col cane per esempio dalla Turchia in Svizzera senza la vaccinazione della rabbia/titolazione anticorpale rischio che l’animale viene tenuto per 3 mesi in quarantena (a spese del proprietario) o addirittura soppresso (zoonosi mortale).


Sconsiglio in generale viaggiare in questi paesi con l’animale e toccare qualsiasi animale indigeno.

 

Quali Nazioni richiedono vaccini/trattamenti per os particolari?

Inghilterra, Norvegia, paesi Scandinavi: richiedono un trattamento antiparassitario contro il verme solitario (Ecchinococcus) almeno 24 e max 120 ore prima dell’entrata del paese (certificato tramite veterinario). Lista paesi non completa, se si viaggia verso nord informarsi prima del viaggio se serve la profilassi.

 

Esistono assicurazioni per i cani? (Come funzionano, sono valide anche all’estero, è consigliato averne una?)

Si esistono, per esempio la Mobiliare e la Animalia. Consiglio di scegliere una che non fa solo assicurazioni di animali perché è piuttosto un business deficitario. Se gli animali causano troppi costi, rischi la scissione del contratto. Perciò consiglio la Mobiliare, che si occupa di tante altre cose. e meglio ancora se si hanno altre polizze presso di loro. Bisogna farle quando l’animale è giovane, dopo una certa età ovviamente non viene più accettato. Le prestazioni incluse dipendono dall'assicurazione, ma di solito si paga una franchigia e poi dopo il resto viene coperto dall'assicurazione. Bisogna anticipare il pagamento al veterinario e poi chiedere il rimborso, che viene verificato (le assicurazioni assumono aiutoveterinari o veterinari per valutare le fatture dei veterinari).

 

Ci sono trattamenti di profilassi consigliati per cani che viaggiano in generale?

Chi viaggia verso sud durante le stagioni primavera/estate/autunno rischia le malattie trasmesse dagli insetti:


Leishmaniosi: trasmesso tramite il flebotomo, possibile solo profilassi diretta come per esempio il collarino Scalibor, Seresto (attenzione: devono essere al collo almeno una settimana prima e ben aderenti al collo, le sostanze vengono rilasciate con lo sfregamento. I collarini sono velenosi per i pesci, rimuovere durante i bagni al mare/lago/fiume e poi rimettere) o gocce (applicare almeno 1-2 giorni prima del viaggio: Advantix, Exspot, Frontect). Il flebotomo punge soprattutto durante l’imbrunire durante le ore serali e solo all’esterno. Tenere il cane in casa durante la sera/notte. La Leishmaniosi non è guaribile, si può solo tenere sotto controllo tramite farmaci. Esiste un vaccino, ma la sua efficacia è in discussione (io consiglio la profilassi diretta con gli antiparassitari, o meglio lasciare il cane in Svizzera).


Filariosi: verme del cuore, trasmesso tramite la zanzara Culex. La profilassi è sverminare con la Milbemicina (Milbemax, Milpro, NexGard Spectra) il cane dopo l'esposizione in modo che se contratta, il verme viene ucciso quando è ancora nello stadio larvale e non arriva al cuore. Per i cani in zone endemiche svermiare 1 volta mese. Se in vacanza per due settimane, sverminare due settimane dopo il rientro e per sicurezza ancora una volta a distanza di un mese.


Attenzione che attualmente ci sono medicamenti antiparassitari molto efficaci per zecche e pulci, ma non fanno prevenzione per i flebotomi o filariosi (ad esempio NexGard, invece NexGard Spectra contiene la Milbemicina, Bravecto). In tal caso rivolgersi al veterinario per aggiunger uno specifico antiparassitario contro le zanzare (Scalibor, Seresto, Advantix etc).


Malattie trasmesse da zecche: Babesia/Ehrlichiosi/Anaplasmosi/Borreliosi: ci sono anche in Svizzera.

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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